TUTELA PER SINIGO: LA COMMISSIONE PROVINCIALE BOCCIA DISEGNO LEGGE DI MINNITI

La I Commissione Legislativa provinciale dice no alla legge di recupero, tutela, valorizzazione dei borghi e delle frazioni storici altoatesini presentata dal Consigliere provinciale del PdL Mauro Minniti, una normativa mirata in particolar modo ad affrontare le tematiche relative a Borgo Vittoria-Sinigo. Con sette voti contrari, infatti, l’organismo provinciale ha rimandato direttamente all’Aula la discussione del testo dove è probabile, a questo punto, che il Disegno di Legge venga definitivamente respinto. “Peccato – afferma Minniti – perché da anni si parla della necessità di rivalutare e rivitalizzare quelle che a tutti gli effetti sono ritenute frazioni, attraverso interventi volti a permettere una crescita armonica delle stesse con le esigenze di chi vive queste realtà, spesso legate al comune di riferimento solo per motivi territoriali più che urbanistici e storici e quando ci si trova difronte a possibili soluzioni si preferisce non intervenire”. Qualcuno l’ha definita troppo marcata su Sinigo (Urzì, Fli) “come se ciò fosse un limite piuttosto che un valore aggiunto” commenta lo stesso Minniti. “Eppure – ha sottolineato lo stesso presentatore durante l’illustrazione del Disegno di Legge – se la città di Merano oggi ha problemi di sviluppo, Borgo Vittoria-Sinigo ne ha diversi in più, che l’effetto dormitorio provocato per anni con la costruzione di molti alloggi popolari ha appesantito. A Borgo Vittoria-Sinigo, per esempio, si conta  quasi  il 30% di tutti gli alloggi Ipes dell’intero Comune di Merano.” Nello specifico, la proposta di Minniti prevedeva fra le altre cose che i Comuni entro il cui territorio sorgono Borghi o Frazioni storiche possono usufruire, per la realizzazione di strutture, opere o interventi confacenti alla loro crescita urbana, e non solo urbanistica, allo sviluppo sociale ed economico, ad una aumentata vivibilità fisica e strutturale, di contributi provinciali agevolati e comunque obbligati a riservare una percentuale del proprio bilancio annuale e pluriennali alle esigenze di sviluppo dei borghi e delle frazioni in questione in misura non inferiore al 5% del bilancio stesso. “La partecipazione di un rappresentante del Borgo alle sedute della Giunta comunale ogni volta che vi sono decisioni riguardanti il Borgo stesso poi – chiarisce Minniti – dava garanzie di trasparenza e soprattutto poteva evitare che venissero assunte decisioni senza che i diretti interessati ne sapessero nulla”. Rem-Tec docet, insomma

Pubblicato in Comunicati Stampa, Merano, Provincia | Lascia un commento

30 APRILE A MERANO: LE SCUOLE INSEGNERANNO LA STRAGE – LA SOVRINTENDENTE SCOLASTICA APPROVA LA RICHIESTA DI MINNITI

Le scuole di Merano verranno impegnate per approfondire dovutamente gli eventi del 30 aprile quando i nazisti sconfitti uccisero 10 meranesi in festa per la fine della guerra. Lo comunica la la Sovrintendente s scolastica Nicoletta Minnei al vice-Presidente del Consiglio provinciale Mauro Minniti che aveva fatto una esplicita proposta in tal senso. “Sono molto soddisfatto di questo impegno che ora la scuola pubblica intende assumere su mia richiesta – afferma Minniti – un dramma cittadino che fino ad ora è stato ricordato solo dalle istituzioni ma poco dalla popolazione non certo per colpa di quest’ultima. Bisogna far crescere nei giovani la cultura delle proprie radici che passano anche attraverso questi tragici fatti, ma non solo essi. Sono infatti convinto che occorrerà andare oltre affinché ognuno possa conoscere la storia della città in cui vive. In questo contesto, sono sicuro anche della necessità che si ricordino in maniera opportuna ed adeguata figure eroiche della città di Merano, un po’ troppo dimenticate, insignite di medaglie d’oro al valor militare quali Ottone Huber e Siegfried Wackernell per i quali, oltre che fiori e qualche blanda cerimonia, non si è mai prodotta nella cultura cittadina un’adeguata celebrazione o, comunque, un opportuna conoscenza pubblica intesa come conoscenza dell’essere odierno ereditato dal passato. Eppure – conclude il vice-Presidente Minniti – sono anche queste le figure che negli anni hanno dato lustro alla città di Merano”. 
Pubblicato in Cultura, Provincia | Lascia un commento

MERANO – VIA PETRARCA ASSEDIATA DAL TRAFFICO

13.000 auto al giorno, oltre 4,5 milioni all’anno.

NON SE NE PUO’ PIU’

clicca sul link qui sotto e guarda/scarica il volantino

MERANO – VIA PETRARCA ASSEDIATA DAL TRAFFICO

Pubblicato in Merano, Salute, Volantini | Contrassegnato , , , , , , , , | 1 commento

IPPODROMO DI MERANO: PERCHE’ IL COMUNE NON HA CHIESTO IL CONTRIBUTO ALLA PROVINCIA?

Se la Provincia Autonoma di Bolzano alla fine dello scorso aprile non ha  ancora erogato il contributo previsto per lo sviluppo dell’ippodromo di  Merano è perché il Comune di Merano, a quella data, non ha ancora presentato la domanda di erogazione del contributo. E’ la risposta, lapalissiana, che il Presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder  ha consegnato in questi giorni al Consigliere provinciale del PdL Mauro  Minniti che, in una interrogazione dello scorso febbraio, sollevava una  volta ancora le lacune che caratterizzavano il rilancio di Maia. E se da una parte languono i soldi per gli investimenti pubblici, dall’altra risulta anche saltata la trattativa della permuta del terreno di via Toti fra Comune e Provincia che avrebbe dovuto portare all’ampliamento di Borgo Andreina con la cessione da parte della Provincia di un terreno  nei pressi della zona, che porterà a nuovi ritardi ed instabilità seppur Comune e Provincia sembra che guardino ad una nuova area. “Si tratta, purtroppo, – commenta ora il Consigliere Minniti – di ritardi ed  indecisioni che non fanno bene al rilancio dell’ippodromo, e certamente  non sembrano di incoraggiamento ai nuovi investitori che si sono assunti l’onere della riorganizzazione dell’ippica a Merano. Credo che occorra che si comprenda che i privati – prosegue l’esponente politico del PdL – non sono abituati a lavorare con i tempi della politica ma con
quelli dell’impresa. Mentre nel resto dell’Europa si è capito quali siano le potenzialità del movimento ippico, in Alto Adige si rischia di perdere definitivamente questo treno importante che, nel depotenziamento  e nelle difficoltà degli altri ippodromi nazionali, potrebbe far decollare, proprio in chiave europea, il nostro ippodromo, posto al centro del continente stesso, e con esso far convergere milioni di turisti in più nella nostra terra se solo si comprendesse prima e ci si attivasse seriamente poi per ricreare a Merano un Centro ippico di peso internazionale”, conclude Minniti.

Pubblicato in Comunicati Stampa, Merano | Lascia un commento

MINNITI: ”I COLLEGAMENTI TRA VADENA E BOLZANO SONO DA OTTIMIZZARE”

Il collegamento stradale tra Bolzano e Vadena, dopo essere stato nel mirino del consigliere comunale PdL di Vadena Irvin Daves che in proposito ha presentato un’interrogazione al Comune, sarà all’attenzione anche del Consiglio provinciale grazie ad una iniziativa analoga dell’esponente provinciale del Pdl Mauro Minniti. “Non è un mistero – afferma infatti Minniti – che i residenti a Bronzolo siano costretti a dover compiere un tragitto alquanto tortuoso per raggiungere la zona industriale di Bolzano. Un percorso che li obbliga ad attraversare Laives con un conseguente appesantimento del traffico veicolare esistente. Per eliminare tale situazione – prosegue l’esponente del PdL – servirebbe solamente l’apertura del tratto attualmente chiuso della strada arginale esistente. Un percorso comodo che risolverebbe il problema della congestione del traffico tra Laives e Bolzano migliorando, come auspicato da tutti, il collegamento tra Laives ed il capoluogo”. L’iniziativa, come è noto, non è nuova in Provincia. In passato lo stesso Minniti, come altri esponenti politici, avevano avanzato un proposta analoga, sempre senza ottenere risultati adeguati. Ora, appunto, Minniti ci riprova chiedendo se la giunta provinciale intenda rivedere scelte precedentemente assunte tese ad impedire questa soluzione, ovvero se ora si possa ipotizzare l’apertura della strada arginale.

Pubblicato in Comunicati Stampa, Provincia | Lascia un commento

COMUNICATO STAMPA

MINNITI:”NECESSARIO UN PIANO DI FINANZIAMENTO PER
LO SPOSTAMENTO A MILLAN DELLE LINEE DI ALTA TENSIONE”
Perplessità e preoccupazione in merito all’annosa questione delle linee di alta tensione di proprietà dell’Enel situate nel comune di Bressanone in località Millan sono state espresse nuovamente dal consigliere provinciale del Pdl Mauro Minniti che già ripetutamente, nelle scorse legislature come un mese fa, aveva sollevato il problema, preoccupato per l’insorgenza di malattie degenerative, ma anche leucemie e tumori del sangue, che provocano gravi malformazioni genetiche anche sui bambini, causate proprio dai campi elettromagnetici generati dai tralicci. Nei giorni scorsi l’assessorato provinciale competente ha risposto che “pur essendo lo spostamento inserito nel piano urbanistico del comune di Bressanone non è stata in merito presentata alcuna domanda e nessun piano relativo al nuovo tracciato della linea elettrica ed ad ogni buon conto l’Enel procederà allo spostamento solo quando sarà pronta la richiesta di spostamento ed il relativo piano di finanziamento”. “Mi rendo conto – commenta ora l’esponente politico del PdL – che l’Enel, sebbene abbia ceduto gli impianti alla Provincia, non possa farsi carico di una simile spesa, ed in questo caso è giusto che anche il Comune provveda in merito alla copertura di almeno una parte dell’onere finanziario allo scopo di cofinanziare questo spostamento come è stato chiesto dalla Hydropower. Del resto ritengo che la salute dei cittadini sia la cosa più importante da preservare”,conclude Minniti, che ora chiede alla provincia se sia intenzionata a trovare una soluzione affinchè, chi di dovere, acceleri l’iter per lo spostamento delle linee in questione.
Pubblicato in Comunicati Stampa, Provincia, Salute | Lascia un commento

CENTRO DI RICICLAGGIO ALL’EX BOSIN? UNO SBAGLIO, PER MINNITI

“Realizzare il centro di riciclaggio all’ex Bosin a Merano, mi sembra del tutto inopportuno, vista la vicinanza delle abitazioni. E questo, ovviamente, non per i riflessi maleodoranti considerando il tipo di rifiuto stoccato, quanto per l’aumento di traffico ed inquinamento che ciò potrebbe provocare.” Lo afferma il Consigliere provinciale del PdL Mauro Minniti che “nel comprendere la necessità dell’ASM di radunare in un sol luogo gli uffici, non capisco la necessità di trasferire a Merano la struttura che esiste a Lana, la quale funziona molto bene ed è dislocata in maniera opportuna”. L’esponente del PdL afferma di aver ricevuto diverse telefonate di cittadini preoccupati di questa ipotesi “che credo rischi di aumentare l’inquinamento della zona, il traffico e quindi anche i pericoli perché è ovvio che, sia che si tratti di uffici come di riciclaggio, ed ancor più in questo ultimo caso, via Marlengo in particolar modo sarà colpita dal transito dei mezzi ancor più di quanto non lo sia ora”. Sulla vicenda Minniti ora ha presentato una interrogazione in provincia.

Pubblicato in Comunicati Stampa, Merano, Salute | Lascia un commento

AUMENTANO GLI ISCRITTI DEI CENTRI MEDIAZIONE LAVORO A BOLZANO (+54,7%)

E’ aumentato di oltre il 54% in due anni il numero degli iscritti con stato di disoccupazione nelle liste dei centri di mediazione lavoro di Bolzano. Il dato emerge da una risposta dell’assessore provinciale Roberto Bizzo ad una interrogazione del Consigliere provinciale del PdL Mauro Minniti e fa riferimento agli anni 2008, 2009 e 2010. L’aumento maggiore di iscrizione si registra negli iscritti fra i 41 ed i 45 anni (65,4%) e in quelli nella fascia fra i 18 ed i 29 anni (con il 64,9%). “Sono dati particolarmente preoccupanti – esordisce Minniti in una nota in proposito – poiché la richiesta, nell’essere complessivamente aumentata, colpisce in particolar modo due fasce estremamente delicate, come i giovani e coloro che si trovano al limite ultimo del mercato del lavoro ovvero i quarantacinquenni. Si rischia, in questa maniera – continua l’esponente del PdL – da una parte a non creare ricambio generazionale delle professioni e dall’altra di chiudere prospettive di continuità professionale accelerando quel processo di povertà cui, abbiamo visto, molte famiglie sono purtroppo dirette.  Se è vero che in quanto ad occupazione la nostra provincia possa essere considerata un’isola felice – sottolinea ancora Minniti – è peraltro vero che i dati in questione tendono a smentire questa credibilità, qualora non vengano per lo meno frenati. Se esiste più domanda di lavoro – aggiunge ancora il Consigliere provinciale di opposizione – significa anche che c’è meno lavoro da distribuire, quindi vi è la necessità di un mercato che deve essere gestito diversamente anche dalla politica, favorendo la nascita di imprese locali, magari con opportune normative che incoraggino pure un’imprenditoria giovanile che oggi non può decollare”, conclude Minniti il quale ora chiede quali interventi abbia in animo ora la Giunta provinciale in proposito.

Pubblicato in Provincia, Sociale | Lascia un commento

AUMENTANO I POVERI ANCHE A MERANO. MINNITI: “NON SI RISOLVE IL FENOMENO CON L’ASSISTENZIALISMO!”

Aumenta sensibilmente anche a Merano, come avvenuto pure nel Capoluogo, il numero dei nuclei familiari che devono recarsi agli sportelli della Comunità comprensoriale del Burgraviato per ricevere i contributi riguardanti il reddito di inserimento e le integrazioni sulle locazioni. Il dato stesso emerge dalla risposta dell’ass. provinciale Richard Theiner ad una interrogazione del Consigliere provinciale del PdL Mauro Minniti , sempre attento sul fenomeno di nuove povertà che investe la provincia di Bolzano e la nostra città.

Negli ultimi due anni, infatti, i richiedenti che non raggiungono il minimo vitale è aumentato del 23% mentre è del 18% l’incidenza maggiore per quanto riguarda le famiglie che hanno necessitato del contributo all’integrazione della locazione. Per l’esponente del PdL si tratta di “indicazioni preoccupanti, che dovrebbero convincere la politica, sia provinciale che comunale, ad intervenire con disposizioni che aiutino le famiglie interessate a risalire la china. Non possono essere, insomma, solo interventi di puro assistenzialismo a sostenere queste famiglie, ma occorrerebbero anche altri tipi di agevolazioni; peraltro – continua Minniti – senza adeguate nuove soluzioni si rischia di far recedere anche il ceto medio in posizioni al limite di quella soglia della povertà relativa, oltrepassata la quale c’è il baratro della povertà assoluta. E’ vero – riconosce lo stesso consigliere pidiellino – che i dati a cui ci riferiamo riguardano famiglie estremamente in difficoltà socio-economica, ma non possiamo far finta di non vedere che proprio il numero di persone colpite dalla crisi è aumentato e non sembra fermarsi”. I dati emersi dall’assessorato provinciale ed in mano a Minniti descrivono un quadro in cui, a fronte di un moderato aumento del numero di beneficiari del contributo relativo al reddito di inserimento dei cittadini dei tre gruppi linguistici (e pari al 12%), si registra un +45% degli aventi diritto negli stranieri fra il 2008 ed il 2010. Analoga anche la situazione relativa alla integrazione della locazione: aumentano del 18% quelli locali e del 31% quelli stranieri, fra cittadini Ue e non UE. Nonostante questo diminuisce la percentuale delle erogazioni per i locali ed aumenta quella degli stranieri. Minniti prova a dare una lettura di questo dato: “ciò non significa che i cittadini locali stanno meglio di quegli stranieri; anzi si assiste ad uno squilibrio nell’erogazione di questo contributo che dovrebbe in qualche maniera essere più equo. Infatti non si può assistere ad un aumento del 12% dei richiedenti meranesi ed ad una riduzione dell’erogazione loro spettante del 5,6%, perché ciò rischia di produrre una iniquità nel riconoscimento di un fabbisogno economico che dovrebbe essere pari per tutti coloro che accedono ai contributi in questione, ingenerando la convinzione, nella popolazione, che si guardi maggiormente alle esigenze dei cittadini stranieri piuttosto che a quelle dei meranesi, convinzione che deve essere evitata che sorga nei cittadini”, conclude Minniti.

Pubblicato in Comunicati Stampa, Merano, Provincia, Sociale | Lascia un commento