RIONE MARLENGO: NUOVI DISAGI – SILOS ED AUTOTRASPORTATORE SOTTO LE ABITAZIONI

Due nuovi silos per il teleriscaldamento in “dono” al Rione Marlengo; silos che probabilmente diventeranno quattro. E’ ancora una volta il Consigliere provinciale del PdL Mauro Minniti ha denunciare “l’ulteriore omaggio fatto ai danni in particolar modo dei proprietari di abitazioni presso il popoloso rione meranese, ma anche a coloro che vi risiedono a diverso titolo. Ormai pare certo – afferma Minniti – che il Rione Marlengo è diventato la valvola di sfogo dell’Amministrazione comunale , dove tutto ciò che altrove non vogliono viene realizzato, al pari di ciò che era un tempo Sinigo”. Al momento si tratta di due silos di dieci metri d’altezza montati in poche ore difronte alle finestre di alcune abitazioni private. Pare che ad essi, se ne aggiungeranno altri due. “Così al mattino, aprendo le persiane, gli abitanti del rione avranno un nuovo panorama”, ironizza l’esponente del PdL che giudica “inopportuna anche la sola autorizzazione, che peraltro sembra prevedere una ulteriore copertura. Forse se i silos previsti pare per la raccolta dell’acqua, fossero stati posti in maniera longitudinale al terreno e non in verticale, si sarebbe potuto risparmiare un nuovo disagio alla popolazione”.  Popolazione che dovrà fare i conti, almeno fino al 2066, anche con l’autotrasportatore che ha ottenuto per la propria azienda un’area per il parcheggio degli autocarri e che a breve dovrebbe presentare un progetto per realizzare un capannone per il ricovero degli stessi. La notizia proviene questa volta dallo stesso Presidente della Giunta provinciale dott. Luis Durnwalder, che l’ha comunicato al Consigliere Minniti in risposta ad una interrogazione di quest’ultimo, il quale  commenta sarcastico: “si vede che nessun collega politico abita al rione Marlengo….”

Pubblicato in Merano, Salute, Sociale | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

BLOG GIOVANI PDL MERANO

giovaneitaliamerano.wordpress.com

Pubblicato in Uncategorized | Lascia un commento

NELLE PRIME CLASSI DELLE SCUOLE ITALIANE A MERANO, UN ALUNNO SU TRE E’ STRANIERO

Negli ultimi due anni scolastici, crescono gli alunni stranieri del 2,1% nelle classi prime delle scuole di Merano sia italiane che tedesche. Il dato emerge dalla risposta alla interrogazione presentata la scorsa estate dal Consigliere provinciale del PdL Mauro Minniti e giunta in questi giorni. La presenza “straniera” nelle scuole di lingua italiana sale dal 13,3 al 15,4%, in quelle tedesche dal 5,8 raggiunte il 7,9%. Impressionante è il dato delle scuole primarie dove l’incremento è di 10 punti nelle lingua di Goethe e di quasi 15 punti in quella di Dante. “Ormai è noto che l’aumento del numero di stranieri nelle scuole altoatesine è un dato irreversibile ed è ovvio che anche il problema della continuità didattica, in passato frenata dalla presenza di bambini che poco comprendevano la lingua dell’insegnante, oggi è diminuito”, commenta l’esponente del PdL meranese secondo il quale “è da considerare anche il fatto, senza false interpretazioni, che proprio grazie alla presenza degli stranieri la scuola italiana in qualche caso sopravvive”. Significativo in questo senso anche il dato del complesso delle scuole meranesi, dato dal quale emerge un aumento del 2,7% nelle scuole italiane (del 1,6 in quelle tedesche) degli alunni stranieri con punte di quasi il 5% in più nelle scuole medie meranesi sempre negli ultimi due anni. Nello specifico, a Merano quasi il 30% degli alunni è di nazionalità straniera (29,5%, era il 26,8 nell’anno scolastico 2009/10) mentre solo nelle classi prime delle scuole della città del Passirio si conta il 33,6% da studenti provenienti dall’estero. “Indubbiamente occorre favorire l’integrazione scolastica – afferma ancora Minniti – ma ciò che è curioso è che il dato in questione tende in qualche modo a fotografare anche la Merano del futuro nella sua composizione della popolazione”.

Pubblicato in Comunicati Stampa, Merano, Provincia, Sociale | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

MERANESI INDEBITATI PER I PROSSIMI 18 ANNI GRAZIE AL COMUNE

Almeno per i prossimi 18 anni, i meranesi saranno indebitati attraverso il loro Comune. Scadranno infatti nel 2029 almeno sette debiti che l’Amministrazione comunale ha contratto con la Provincia di Bolzano per un totale di quasi 4,5 milioni di euro. Ma anche i quattro contratti che scadranno  nel 2028 con cassa deposito e prestiti di Roma per altri 4 milioni euro ed utili per la realizzazione del campo sportivo “Combi”, per uno dei prestiti per la bonifica del terreno ex gas di via Toti e per la manutenzione straordinaria della casa di riposo, mettono a nudo una prassi forse troppo consolidata presso gli Enti pubblici; indebitarsi per poi chiedere ai cittadini la copertura del debito.  A rafforzare questa tesi è la constatazione che a questi  11 impegni economici, ce ne sono altri 58 spalmati negli anni, il più vecchio dei quali risalente ancora al 1965, quando si decise di costruire il nuovo Istituto magistrale e che si spegnerà nel 2015. E’ un quadro estremamente interessante quello che è riuscito ad ottenere il Consigliere provinciale del PdL Mauro Minniti che ora afferma: “la contrazione di molti debiti tutti assieme è sempre un pericolo per la stabilità economica per una città come per una famiglia, perché si sommano gli interessi oltre ai costi reali. Nello scorso anno, per esempio, la città di Merano ha pagato quasi 9 milioni di euro per i prestiti contratti (erano 8,5 milioni nell’anno precedente), di cui 3,7 milioni di interessi. C’è però anche un’analisi politica da compiere – insiste Minniti – ovvero la estrema semplicità se non spregiudicatezza con cui gli Enti pubblici si rivolgono ad Istituti di credito per realizzare opere , in assenza di denaro liquido, pur di farle. Ciò comporta sacrificio per la popolazione – sottolinea ancora l’esponente del PdL – poiché sarà essa, attraverso imposte ed altri pagamenti cui è chiamato ad effettuare, a sostenere gran parte dei costi totali. Insomma, una cattiva amministrazione del denaro pubblico nella nostra città, è vero che parte da lontano ma si sviluppa in questi decenni, quando la forte crisi ancora non c’era e quando non si è ravvisato il pericolo sociale che sarebbe esploso. Senza entrare nello specifico progetto del Comune – conclude Minniti – occorre maggiore oculatezza nelle scelte da parte di chi amministra soldi pubblici”.

Pubblicato in Comunicati Stampa, Merano, Sociale | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

OSSARIO DI COLLE ISARCO: PRONTO PER LE COMMEMORAZIONI

Esprimono soddisfazione Giovanni Pederzini, Consigliere comunale PdL di Brennero, ed il Consigliere provinciale del PdL Mauro Minniti per la conclusione dei lavori presso l’ossario di Colle Isarco, opere che i due politici avevano caldeggiato nelle scorse settimane. “E’ stato messo finalmente in sicurezza – affermano i due esponenti del PdL – attraverso il posizionamento delle reti di protezione sulle sovrastanti rocce. Da alcune settimane il lavoro è stato ultimato ed ora è di nuovo visitabile, grazie alla Provincia ma anche all’intervento dei militari che hanno pulito tutto intorno, rendendolo più decoroso. Ora è pronto per tornare a commemorare i caduti”, concludono Pederzini e Minniti.

Pubblicato in Comunicati Stampa | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

NON AUTOSUFFICENZA – UTILE LA MIA DENUNCIA PER RIEQUILIBRARE GLI ASSEGNI, AFFERMA MINNITI

“Se la mia denuncia sui tagli agli assegni per la non autosufficienza è servita a risvegliare l’attenzione anche dei sindacati ben venga; vuol dire che avremo più forza per convincere la Giunta provinciale a riequilibrare il diritto all’assistenza dei pazienti e loro familiari”. Lo afferma il Consigliere provinciale del PdL Mauro Minniti che solo qualche giorno fa, nel silenzio di questi ultimi mesi sulla materia, ha presentato una mozione affinchè la Giunta provinciale rivedesse i criteri di assegnazione dell’assegno per la non autosufficienza che, dall’inizio dell’anno con l’introduzione dei nuovi parametri, ha portato ad un preoccupante abbassamento delle misure economiche previste per le famiglie. “In politica ci sono settori in cui non possono applicarsi tagli al bilancio; quello dell’assistenza è uno di questi – aggiunge Minniti – perché se ciò avviene significa aggravare sacche di povertà o di disagio in maniera irreversibile. I ricorsi che stanno fiondando all’assessorato non sono solo la rivendicazione di un diritto, quanto un grido d’aiuto da parte delle numerose famiglie colpite dal provvedimento della Giunta provinciale che è effettivamente incomprensibile di fronte al disagio sociale già esistente. Nella composizione della Finanziaria provinciale del prossimo dicembre, auspico si preveda una correzione a quanto deciso dalla Giunta stessa, in maniera che gli interventi previsti per la non autosufficienza rispondano effettivamente alle esigenze dei destinatari”

Pubblicato in Comunicati Stampa, Sociale | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

PIU’ TRANQUILLITA PER VIA TOTI – MINNITI SCRIVE AL SINDACO

Garantire più tranquillità ai residenti di via Toti che confinano con il complesso scolastico. Lo chiede in una lettera inviata al Sindaco di Merano il Consigliere provinciale del PdL Mauro Minniti che nei giorni scorsi ha raccolte le lamentele di alcuni abitanti di via Toti in ordine ai rumori provenienti dal parco annesso alle scuole della via in cui essi sono residenti.
Le lagnanze sarebbero legate al fatto che durante tutto il giorno (domenica) ma anche nei pomeriggi terminate le lezioni, il campo all’aperto da pallacanestro sarebbe occupato sia per la pratica della disciplina medesima come per il gioco del cricket da parte di alcuni pakistani. L’uso di questo campo, provocherebbe insomma fastidi sia per il rimbalzo della palla come per le urla di coloro che sono presenti al gioco.
“Mi risulta – afferma Minniti nella sua missiva al primo cittadino meranese – che ciò accade in particolar modo perché i cancelli dell’areale scolastico rimarrebbero aperti anche dopo il termine delle ore di lezione, diversamente da altre aree analoghe annesse alle altre scuole meranesi. Una vicenda che ritengo estremamente antipatica per i residenti che gradirebbero un po’ di pace” prosegue lo stesso Consigliere pidiellino che chiede come l’Amministrazione comunale intenderebbe risolvere la questione, con buona pace dei residenti.

Pubblicato in Comunicati Stampa, Merano, Sociale | Contrassegnato , , , , , , , , , , | Lascia un commento

CON LA RIDUZIONE DEL GRADO DI GRAVITA’, MENO SOLDI AI NON AUTOSUFFICIENTI? MINNITI INTERROGA

“Con la riduzione del grado di gravità della non autosufficienza, si diminuisce anche il relativo assegno finanziario; ciò comporta più difficoltà economiche per gli assistiti o i loro familiari”. Il Consigliere provinciale del PdL Mauro Minniti denuncia il cambiamento dei valori attribuiti alla non autosufficienza entrato in vigore in Provincia da qualche mese e che, mirante a contenere la spesa pubblica, colpisce migliaia di persone in Alto Adige, creando loro notevoli disagi economici. “Il risparmio della spesa pubblica non può colpire i settori deboli quali l’assistenza sociale – afferma Minniti in una sua interrogazione – e se è vero che riduzioni devono avvenire esse non possono colpire comunque questo sistema. Eppure – prosegue l’esponente del Pdl – quanto si sta registrando è che in sede di rivalutazioni molti pazienti si sono visti scendere di livello. Sembra che ad un convegno fatto a giugno del 2011 all’EURAC, si siano levate da parte della Direzione generale della Azienda Sanitaria altoatesina fortissime perplessità riguardante questo sistema che non è validato e confrontabile con altri sistemi che valutano la non autosufficienza. Quello di abbassare i livelli di gravità per risparmiare mi sembra francamente un espediente alquanto criticabile”, conclude Minniti che nella sua interrogazione vuole anche sapere quanti risultino essere i non autosufficienti divisi per fasce negli anni 2009, 2010 e 2011 (primi nove mesi) e per ogni fascia quale il costo degli assegni finanziari complessivi.

Pubblicato in Bolzano, Comunicati Stampa, Salute, Sociale | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento

ACCIAIERIE BOLZANO: SI MUOVA LA PROVINCIA, DICE MINNITI

Il rischio della chiusura dei forni delle Acciaierie di Bolzano il consigliere Minniti lo aveva annunciato già qualche settimana fa tanto da allarmare la politica locale a riguardo; evidentemente però non tutti hanno voluto sentire. “Occorre capire se questo problema di una azienda comunque in salute sia effetto di una crisi internazionale o se d’altra parte ci siano responsabilità anche della politica locale, che mi sembra non stia dando quelle garanzie necessarie alla proprietà dell’Azienda per assicurare una continuità occupazionale, così come da tempo denuncio. Sono estremamente preoccupato della notizia – prosegue il Consigliere del PdL – e porterò il caso in Consiglio provinciale, dove giace una mia mozione in merito, già nella prossima sessione di novembre. E infatti opportuno e doveroso che la Provincia assuma piena consapevolezza del rischio cui si va incontro qualora le Acciaierie dovessero adottare decisioni ancora più gravi, e utilizzare tutti gli strumenti di cui dispone per salvaguardare un’azienda che ha dato molto a questa terra e continua a dare molto in termini sia lavorativi e quindi occupazionali, sia fiscali. La Provincia – conclude Minniti – nulla deve lasciare di intentato per fare in maniera che alle Acciaierie si riapra il reparto forni e per assicurare una stabilità futura dell’azienda sul nostro territorio”.

Pubblicato in Bolzano, Comunicati Stampa, Provincia, Sociale | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

MINNITI DENUNCIA: – PERSONALE IN EMERGENZA PRESSO LA CASA LUNGODEGENTI VIA PALADE A MERANO

“Occorre maggiore rispetto sia della dignità dei lungodegenti, come di quella degli operatori nella case di riposo; il numero inadeguato d questi ultimi, ingenera infatti la sensazione che non tutti i parametri siano rispettati a scapito del lavoro e dei fruitori del servizio”. Lo afferma in una interrogazione il Consigliere provinciale del PdL Mauro Minniti secondo il quale “non bisogna farci ingannare dal numero di operatori all’interno di una struttura assistenziale come la casa di riposo di via Palade a Merano che può apparire sufficiente, ma accertare che il lavoro fra essi sia opportunamente distribuito, questo nell’interesse stesso degli operatori”.I parametri provinciali parlano di un assistente per 4,5 pazienti con un grado di gravità pari a 3 e 4 “ma sembra – precisa lo stesso Minniti – che presso la Casa di Riposo di via Palade a Merano ciò non avvenga e ogni assistente abbia anche il doppio dei pazienti da seguire. Situazione che si sarebbe aggravata – afferma ancora il Consigliere del PdL – a seguito di una riduzione del personale e che subirà un ulteriore peggioramento con l’apertura del primo piano della struttura ed l’aggiunta di una ventina di nuovi posti letto. Insomma – denuncia Minniti – temo che in queste condizioni non possa essere garantita né una qualità della vita della persona ospite che peraltro è chiamata a versare una somma non indifferente per il servizio, nè quella del personale che deve anche esso essere tutelato. E’ ovvio che i tagli alle spese, non possono colpire il settore sociale, né in relazione alla ricettività delle strutture, né in ordine ai costi del personale; di conseguenza – conclude Minniti – è indispensabile che vengano salvaguardati i parametri, per difendere la qualità del lavoro ed il diritto all’assistenza”.

Pubblicato in Comunicati Stampa, Merano, Provincia, Salute, Sociale | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento